Mentorship Milano, al via la seconda edizione

Lo scorso 29 gennaio, a Palazzo Marino, A.P.I., sottoscrittrice del Patto per il Lavoro del Comune di Milano, ha partecipato all’evento di lancio della seconda edizione del progetto Mentorship Milano.

Oltre 290 ragazze della città tra i 18 e i 30 anni e 250 donne in posizioni eccellenti del mondo dell’impresa, delle professioni e delle istituzioni, sono le protagoniste del progetto Mentorship Milano, l’iniziativa dell’Assessorato alle Politiche del lavoro del Comune di Milano nato proprio all’interno delle azioni del ‘Patto per il lavoro’ , per la crescita, l’orientamento e il sostegno delle giovani under 30 nella valorizzazione dei propri talenti e potenzialità.

Il progetto messo in campo dal Comune di Milano ha fatto inoltre da apripista ad altre esperienze ed è stato replicato anche dal Comune di Lodi e dalla Regione Campania.

“Credo molto in questo progetto del Patto per il Lavoro, che attraverso l’affiancamento a grandi professioniste della cittàMentorship Milano permette alle ragazze della Gen Z di ispirarsi, ascoltare storie di successo e imparare a valorizzare i propri talenti personali – spiega l’assessora alle Politiche del lavoro e Sviluppo economico Alessia Cappello –. Per la seconda volta il bando di Mentorship Milano ha richiamato la partecipazione spontanea di quasi 300 mentee e di 250 mentor eccellenti che da oggi metteranno a disposizione il loro tempo e la loro esperienza per aiutare le più giovani a credere in se stesse e nelle proprie ambizioni, nel tentativo di colmare quel gap che ancora oggi a Milano vede le posizioni dirigenziali e manageriali occupate solo per il 23% da donne. Attraverso questo progetto di mentoring sta nascendo una nuova alleanza al femminile per costruire un futuro di maggiore parità per le donne di domani”.

Tra le mentor anche l’onorevole Lella Golfo che ha espresso la soddisfazione di partecipare a questo progetto del Comune di Milano: “Quando 37 anni fa ho creato la Fondazione Marisa Bellisario volevo che l’esempio e il modello di una grande manager come Marisa Bellisario incoraggiasse le giovani donne a inseguire i propri sogni con ambizione e determinazione. Per questo ho aderito con convinzione e sono felice di dare il mio piccolo contributo a un’iniziativa che investe sull’empowerment femminile. Da sempre dico alle donne arrivate ai vertici di mandare giù l’ascensore di cristallo e i progetti di mentorship vanno in questa direzione. Consigliare, incoraggiare, illuminare con la propria esperienza i primi passi di una giovane donna è un dovere per chi come noi ha raggiunto tanti traguardi professionali. La parità deve essere un’aspirazione condivisa ma noi donne abbiamo una responsabilità in più e solo insieme riusciremo a raggiungere un obiettivo che non è di genere ma di crescita per l’intera società”.

Ma anche due professioniste del mondo A.P.I.!

Clelia Petri, responsabile controllo gestione di CB srl Costruzioni Brescianini e componente del Consiglio Direttivo di A.P.I., ha sottolineato che “sono orgogliosa di far parte di questo bellissimo ed utilissimo progetto. Penso sia un “dovere morale” per le donne che sono riuscite (spesso con fatica) a raggiungere obiettivi nella vita professionale, dedicare tempo e competenze per supportare le donne delle nuove generazioni. Non per esaltare i propri risultati o per mettersi in evidenza, ma con gratuito spirito di servizio perché chi ha avuto ha il dovere di dare“.

Alessandra Pilia, responsabile Marketing e Comunicazione dell’Associazione, ha evidenziato che “è molto importante lavorare insieme per costruire un ponte tra le generazioni. Il legame che si crea tra mentor e mentee permette una crescita reciproca. La mentor trasmette la sua esperienza, racconta e mostra il suo lavoro, il percorso fatto, gli ostacoli e le opportunità. Conoscere e apprendere dalle esperienze altrui è fondamentale per affrontare senza ansia e in modo proattivo il mondo del lavoro. A sua volta la mentee trasmette l’entusiamo e la positività dell’esperienza che sta affrontando ma allo stesso tempo lascia alla mentor un patrimonio di conoscenze nuove legate alle nuove generazioni. Un rapporto che spesso va oltre il progetto. E’ il secondo anno che si è svolto, in forma volontaria, questa attività e sono molto contenta“.

Per informazioni: Segreteria di Direzione, tel. 02671401 – mail: direzione@apmi.it

Condividi su: