Dal 1° gennaio 2025, il credito IVA maturato al 31 dicembre 2024 può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi. Tuttavia, ci sono alcune limitazioni e regole da seguire:
Utilizzo del credito IVA fino a €5.000
A partire dal 1° gennaio 2025, i contribuenti possono utilizzare liberamente il credito IVA 2024 fino a un importo massimo di €5.000 senza alcuna restrizione. Questo permette una compensazione immediata e senza necessità di attendere la presentazione della dichiarazione IVA.
Utilizzo del credito IVA da €5.000 a €70.000
Per importi superiori a €5.000, la compensazione può avvenire solo dal 10° giorno successivo alla presentazione della dichiarazione IVA, che deve essere munita del visto di conformità.
Tuttavia, sono previste delle esenzioni per i soggetti con un punteggio ISA di almeno 8/8.5 per il biennio 2022-2023, che possono utilizzare fino a €70.000 senza visto di conformità. Anche coloro che hanno aderito al concordato preventivo biennale nel 2024 beneficiano di questa esenzione.
Utilizzo del Credito IVA oltre €70.000
Per importi superiori a €70.000, è sempre necessario il visto di conformità, indipendentemente dal punteggio ISA o dall’adesione al concordato preventivo biennale. La compensazione può avvenire solo dal 10° giorno successivo alla presentazione della dichiarazione IVA.
Modalità di presentazione del modello F24
Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline), indipendentemente dall’importo residuo del debito.
Si ricorda che il credito IVA 2023 residuo può essere utilizzato nel 2024 e 2025 fino a quando non confluisce nel modello IVA/2025. Solo da questo momento, infatti, il credito IVA sarà riferibile al 2024.
Di seguito una tabella riepilogativa:
| Importo Credito | Punteggio ISA / Adesione CPB | Obbligo Visto di Conformità | Utilizzo Credito |
| Fino a € 5.000 | Non rilevante | No | Da 1° gennaio anno successivo |
| Da € 5.000 a € 70.000 | ISA almeno 8 o 8,5 / con adesione CPB | No | 10° giorno successivo presentazione Dichiarazione IVA |
| Da € 5.000 a € 70.000 | ISA inferiore 8 o 8,5 / no adesione CPB | Si | 10° giorno successivo presentazione Dichiarazione IVA |
| Oltre € 70.000 | Non rilevante | Si | 10° giorno successivo presentazione Dichiarazione IVA |
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

