La Direttiva UE 2025/25 del 19 dicembre 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 10 gennaio 2025, introduce un cambiamento significativo per le società di persone, stabilendo l’obbligo di compilazione e pubblicazione del bilancio annuale. La normativa, attraverso l’introduzione del nuovo art. 14-bis nella Direttiva 2017/1132/UE, estende alle società in nome collettivo (s.n.c.) e alle società in accomandita semplice (s.a.s.) gli obblighi di rendicontazione finora previsti solo per le società di capitali.
Le finalità principali della riforma sono:
- Migliorare la trasparenza e la fiducia nel settore imprenditoriale;
- Sviluppare servizi pubblici transfrontalieri digitalizzati e connessi per le società;
- Agevolare l’espansione delle PMI in ambito europeo;
- Aumentare la quantità e l’affidabilità dei dati disponibili nei Registri delle Imprese nazionali.
Secondo il nuovo art. 14-bis, le società di persone dovranno rendere pubbliche le seguenti informazioni:
- Denominazione e forma giuridica della società;
- Sede sociale e numero di iscrizione nel Registro Imprese;
- Importo massimo della responsabilità dei soci accomandanti, se applicabile;
- Atto costitutivo e statuto, laddove richiesto dal diritto nazionale;
- Modifiche statutarie, incluse eventuali proroghe della durata della società;
- Testo aggiornato dell’atto costitutivo o dello statuto dopo ogni modifica;
- Nominativi dei soci autorizzati a rappresentare la società, con particolare riferimento ai soci illimitatamente responsabili.
La Direttiva dovrà essere recepita dagli Stati membri, Italia inclusa, entro il 31 luglio 2027, mentre l’obbligo di pubblicazione del bilancio entrerà in vigore dal 31 luglio 2028.
La Direttiva stabilisce che gli obblighi di pubblicità per le società di persone dovranno rispecchiare quelli delle società di capitali, con opportuni adattamenti. Questa riforma introduce un’importante innovazione nel panorama normativo europeo, obbligando le società di persone a una maggiore trasparenza finanziaria e gestionale.
Le imprese dovranno quindi organizzarsi per rispettare i nuovi obblighi, adottando strumenti di rendicontazione conformi alle nuove direttive europee per evitare sanzioni e garantire la regolarità della loro posizione nei Registri delle Imprese.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

