Con la risoluzione n. 41/E dell’11 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il nuovo codice tributo 7077, che consente alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta per gli investimenti in beni materiali 4.0 effettuati nel corso del 2025 o, in alcuni casi, entro giugno 2026.
La misura si inserisce nel solco delle agevolazioni previste dal piano Transizione 4.0 e trova il suo fondamento normativo nella Legge di Bilancio 2025, all’art. 1, commi da 446 a 448. In particolare, viene confermato il beneficio per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. Tuttavia, il legislatore ha previsto una finestra estesa fino al 30 giugno 2026, a condizione che entro la fine del 2025 risulti già formalizzato l’ordine e versato un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione.
Per il 2025 è stato stanziato un limite massimo di spesa pubblica pari a 2,2 miliardi di euro. Il monitoraggio di tale tetto è affidato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), al quale le imprese beneficiarie devono inviare apposita comunicazione contenente le spese sostenute e il credito d’imposta maturato. Il MIMIT provvederà poi a trasmettere all’Agenzia delle Entrate, entro il quinto giorno lavorativo di ogni mese, l’elenco delle imprese che hanno completato gli investimenti e che risultano ammesse alla fruizione del credito.
L’utilizzo del credito è subordinato all’invio di tali dati: la compensazione potrà avvenire solo a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui l’Agenzia riceve l’elenco dal MIMIT. L’operazione deve essere effettuata esclusivamente tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto del modello F24, e il credito risulterà visibile nel cassetto fiscale del contribuente.
Il codice tributo istituito per questo specifico incentivo è 7077, con la seguente denominazione completa:
“Credito d’imposta di cui all’articolo 1, comma 1057-bis, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Transizione 4.0 – articolo 1, commi da 446 a 448, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207”.
Resta invece valido il codice tributo 6936 per gli investimenti avviati entro il 31 dicembre 2024 e per i quali, sempre entro tale data, risultino accettati gli ordini con acconti pari ad almeno il 20%, secondo quanto stabilito nel decreto direttoriale del 24 aprile 2024.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

