A.P.I. all’evento “L’Intelligenza Artificiale: un’opportunità per le imprese italiane”

Lo scorso 4 luglio, il Centro Congressi FAST ha ospitato l’evento “L’Intelligenza Artificiale: un’opportunità per le imprese italiane“, organizzato in occasione della giornata nazionale dell’Intelligenza Artificiale. L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi esperti e rappresentanti delle piccole e medie imprese italiane.

Per A.P.I. era presente il Direttore Generale, Stefano Valvason, che ha dedicato il suo intervento alle PMI manifatturiere, sottolineando l’importanza di parole chiave come strategia, supporto al sistema produttivo, trasformazione digitale, innovazione e cambiamento culturale e organizzativo. “L’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica fondamentale per la competitività delle piccole e medie imprese,” – ha dichiarato Valvason- . “È essenziale agire rapidamente per sfruttare le opportunità offerte da queste tecnologie, ma è necessario supportare il tessuto produttivo e lavorare insieme, mettere a fattore comune le competenze, favorire il ricambio generazionale e far fronte al mismatch che coinvolge le PMI. Anche per questo A.P.I. è un partner strategico”.

Tra i partecipanti, Layla Pavone, coordinatrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano, ha spiegato come l’AI possa essere al servizio dei cittadini e ha illustrato i progetti in corso dell’Amministrazione meneghina.

Durante la giornata, si sono susseguiti diversi momenti di formazione e confronto. Il primo panel ha visto la partecipazione di esperti come Mauro Pelucchi (Università di Bergamo e Università di Milano Bicocca, Head of Global Data Science Lightcast) e il prof. Luca Mari (LIUC – Università Cattaneo), che hanno condiviso riflessioni sulle competenze AI e la loro evoluzione. “È stata una mattinata intensa e ricca di spunti preziosi sul ruolo dell’AI nel tessuto economico e produttivo italiano, che spesso affronta sfide specifiche nell’adozione di queste tecnologie” – ha spiegato Pelucchi- . “Nel mio intervento ho parlato di Small Language Models nelle PMI, evidenziando come rappresentino una soluzione più leggera, economica e gestibile rispetto ai Large Language Models, e quali siano le competenze più richieste sul mercato italiano legate a NLP e SLM.”

Nel panel “Alfabetizzazione digitale del personale”, moderato dal Presidente di Ecosistema Formazione Italia – EFI Kevin Giorgis, Giorgia Finesso, referente iniziative in cofinanziamento – Ufficio Attività istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, ha invece illustrato la mission e l’attività del Fondo, con particolare attenzione al canale di cofinanziamento volto a sostenere progetti e iniziative congiunte per lo sviluppo delle competenze digitali e per favorire l’inclusione sociale, economica e lavorativa dei cittadini.

Savino Menna, avvocato esperto di Tech Law, Cybersecurity e Data Protection, ha aggiunto: “L’AI può essere una risorsa potente solo se è responsabile, spiegata, accessibile e orientata al bene comune”.

La giornata si è conclusa con un workshop sui Small Language Models, condotto da Emanuele Frontoni dell’Università di Macerata, e una chiamata all’azione da parte di Roberto Magnani, consigliere AEIT Milano, comitato Tecnico Scientifico ENIA e rappresentanti istituzionali.

Per eventuali approfondimenti relativi alla digitalizzazione e all’applicazione dell’intelligenza artificiale in azienda: Chiedilo ad A.P.I.! scrivendo a innovazione@apmi.it

Per informazioni: Segreteria di Direzione, tel. 02671401 – mail: direzione@apmi.it

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