Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 208 il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) che stabilisce i criteri e le modalità per l’assegnazione di incentivi a fondo perduto per l’acquisto di veicoli elettrici, finanziati dal piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Gli incentivi sono rivolti a:
- Microimprese con sede nelle stesse aree urbane, che rottamano un veicolo termico omologo e acquistano fino a due veicoli elettrici nuovi di categoria N1 (fino a 3,5 t) o N2 (fino a 12 t). L’Incentivo è pari al 30% del prezzo di acquisto (IVA esclusa), fino a 20.000 euro per veicolo nel limite massimo di due veicoli incentivabili per ogni microimpresa, il veicolo da rottamare deve essere intestato al titolare da almeno 6 mesi e l’impresa deve avere meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro.
- Persone fisiche residenti in aree urbane funzionali (città con almeno 50.000 abitanti e relative zone di pendolarismo), che rottamano un veicolo termico Euro 5 o inferiore e acquistano un’auto elettrica nuova di categoria M1 (prezzo di listino massimo 35.000 euro, IVA e optional esclusi).
- L’incentivo è riconosciuto a un solo soggetto per nucleo familiare, il veicolo rottamato deve essere intestato al richiedente da almeno 6 mesi ed il nuovo veicolo deve essere mantenuto per almeno 24 mesi. Incentivi:
- 11.000 euro di incentivo per chi ha ISEE ≤ 30.000 euro.
- 9.000 euro per ISEE tra 30.000 e 40.000 euro.
Gli incentivi vengono erogati come sconto in fattura dal venditore, l’agevolazione mira a ridurre le emissioni inquinanti e favorire la mobilità sostenibile, incentivando la sostituzione dei veicoli più inquinanti con mezzi a zero emissioni.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

