La ricerca “Donne: negoziate meglio” è stata presentata lunedì 27 ottobre, presso la Sala Ghilardotti del Consiglio Regionale di Lombardia. I risultati della ricerca confermano l’importanza di rafforzare l’educazione negoziale delle giovani donne, promuovendo iniziative per aumentare sia le competenze sia la fiducia.
In questo solco si pone Obiettivo EFFE, promosso dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Un’iniziativa che, per il terzo anno consecutivo, punta a rafforzare l’empowerment femminile e l’educazione finanziaria, con un focus specifico sulle competenze negoziali.
L’incontro, dal titolo “Donne, negoziazione e pari opportunità”, è stato introdotto e moderato da Giusy Versace, atleta paralimpica e Senatrice della Repubblica, da sempre impegnata nell’inclusione sociale e nella parità di genere.
Sono intervenuti: Emanuela E. Rinaldi, Università degli Studi di Milano-Bicocca, responsabile scientifica di EFFE Summer Camp; Barbara Quacquarelli, referente del progetto Obiettivo EFFE; Massimiliano Comparin, editore d’Este; Gianni Bonessi, Fondazione Deutsche Bank; Clelia Petri, Componente del Consiglio direttivo di A.P.I.; Martina Sassoli, Consigliera regionale e membro della Commissione IV “Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione”.
La ricerca “Donne: negoziate meglio”, condotta su oltre 330 giovani tra i 15 e i 30 anni, evidenzia un divario di percezione e competenza negoziale tra ragazze e ragazzi. I dati mostrano che molte giovani donne si sentono meno ascoltate, meno competitive e troppo emotive nelle trattative, confermando l’urgenza di investire in educazione negoziale.
Tra le risposte date dalle adolescenti, infatti, spicca la percentuale delle partecipanti che ritiene “più facile” per i ragazzi farsi ascoltare durante una trattativa: è la netta maggioranza (73,3 per cento) a essere convinta di questa affermazione. Non sorprende, quindi, che quasi la metà del campione (46,7 per cento) pensa di “non essere brava a negoziare”, fino a ritenere (40 per cento) che la negoziazione sia un talento innato.
Altro dato significativo, è la percezione che le ragazze hanno di sé sul tema: oltre la metà (51,7 per cento) concorda sul fatto che le ragazze siano percepite come troppo emotive nelle discussioni difficili.
“A.P.I. – ha spiegato Clelia Petri, componente del Consiglio Direttivo – è orgogliosa di patrocinare la conferenza del 10 novembre 2025, dal titolo “Donne e valore: la negoziazione come chiave del cambiamento culturale ed economico” ed EFFE SUMMER CAMP (prossima edizione giugno 2026), iniziative del progetto “Obiettivo EFFE. Empowerment femminile per un futuro più Equo”, perché crede fermamente che investire nella formazione e nella valorizzazione del talento femminile sia una leva strategica per il futuro delle PMI. Il sostegno di A.P.I. nasce da una visione condivisa di imprenditrici e imprenditori con il mondo accademico, in particolare grazie al rapporto di A.P.I. con il Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’economia dell’Università di Milano-Bicocca, con cui collaboriamo da tempo per promuovere cultura d’impresa e innovazione.”
A.P.I., attraverso il progetto “Anche io lavoro in una PMI” sostiene con convinzione iniziative che coinvolgono studenti e studentesse, perché crede nel dialogo tra generazioni e nella costruzione di percorsi formativi che preparino i giovani al mondo del lavoro con competenze concrete e visione imprenditoriale.
Verso il 10 novembre: una conferenza per cambiare la narrativa
Il progetto culminerà in una conferenza aperta alla cittadinanza, il 10 novembre presso l’Università di Milano-Bicocca, dal titolo “Donne e valore: la negoziazione come chiave del cambiamento culturale ed economico”. L’evento vedrà la partecipazione di accademici, formatori e professionisti impegnati nel promuovere l’equità di genere attraverso la negoziazione.
Guardare al futuro: EFFE Summer Camp e un libro per le più giovani
Durante la conferenza sarà presentata l’edizione 2026 di EFFE Summer Camp, il campo estivo dedicato all’educazione finanziaria e all’imprenditorialità per ragazze adolescenti. Inoltre, verrà lanciato un libro gratuito “Donne contanti. Storie di imprenditrici e trader che hanno fatto scuola” pensato per le più giovani, per aiutarle a sviluppare competenze negoziali, finanziarie e imprenditoriali.
Per informazioni: Servizio Comunicazione, tel. 02671401 – mail: comunicazione@apmi.it






