Bonus pubblicità: sostitutiva entro il 9 febbraio

Le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che nel 2025 hanno prenotato l’accesso al credito d’imposta per investimenti pubblicitari devono presentare la dichiarazione sostitutiva dal 9 gennaio al 9 febbraio 2026.

L’agevolazione, prevista dall’art. 57-bis del D.L. n. 50/2017, consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online. Per accedere al beneficio è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti superi quello dell’anno precedente.

Il credito è riconosciuto nei limiti dello stanziamento annuale e nel rispetto delle regole UE.

Con la dichiarazione sostitutiva occorre attestare:

  • che gli investimenti indicati sono stati effettivamente realizzati nel 2025;
  • che rispettano i requisiti previsti dalla norma.

La presentazione è esclusivamente telematica tramite il servizio online nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, con invio diretto da parte dell’interessato, da una società del gruppo oppure tramite intermediari abilitati.

Si ricorda che va effettuata una sola comunicazione e una sola dichiarazione per ciascun anno agevolato, in caso contrario vale l’ultima entro il termine.

Dal 2023 il credito è riconosciuto solo per la stampa; TV e radio non più agevolate.

Se il credito richiesto supera €150.000, occorre rendere ulteriore dichiarazione antimafia, sia per la comunicazione preventiva sia per la dichiarazione sostitutiva.

L’elenco dei beneficiari e degli importi riconosciuti sarà pubblicato sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria. Il credito potrà essere utilizzato in compensazione tramite mod. F24 mediante l’utilizzo del codice tributo 6900.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

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