Arrivano le prime anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2025, in un contesto caratterizzato da sfide economiche legate al debito pubblico crescente e all’esigenza di mantenere il sostegno a lavoratori e famiglie.
Tra le novità previste per il 2025 ci sono:
- Taglio del Cuneo Contributivo – Fino a 7 punti percentuali per i redditi fino a 25.000 euro e 6 punti per i redditi fino a 35.000 euro, con un costo complessivo stimato di 9,4 miliardi di euro. Questa misura aumenterà i salari netti di circa 100 euro al mese per 14 milioni di lavoratori.
- Rimodulazione delle Aliquote IRPEF – La riduzione da quattro a tre scaglioni, con l’aliquota intermedia che scenderebbe dal 35% al 33%, e innalzamento della soglia fino a 60.000,00 euro, che riguarderebbe circa 8 milioni di lavoratori, con un costo di 4 miliardi di euro.
- Tassazione dei Premi di Produttività – Confermata la tassazione agevolata al 5% per premi fino a 3.000 euro, con un’estensione ai redditi fino a 80.000 euro, che interessa 4,4 milioni di lavoratori.
- Fringe Benefit – Si prevede ampliamento dei beni e servizi esentasse per i lavoratori, con soglie che potrebbero aumentare fino a 2.000 euro per tutti i dipendenti, senza distinzioni legate alla presenza di figli e includendo la detassazione dei contributi per la sanità integrativa.
- Incentivi per il Lavoro Pubblico – Possibilità di mantenere in servizio il personale della pubblica amministrazione oltre i 67 anni, fino a un massimo di 70 anni, per attività di tutoraggio e formazione dei giovani. È previsto anche un piano di 350.000 nuove assunzioni nel pubblico impiego.
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