Gli utenti di Facebook e Instagram – e i non utenti i cui dati possono essere comunque presenti sulle due piattaforme perché pubblicati da utenti – hanno il diritto di opporsi al trattamento dei propri dati personali per l’addestramento dell’intelligenza artificiale di Meta, utilizzando i moduli resi disponibili online dalla società.
Lo afferma il Garante privacy, dopo l’annuncio di Meta dell’intenzione, dalla fine di maggio, di utilizzare i dati contenuti nei post pubblici degli utenti maggiorenni (post, commenti, didascalie, foto, etc.) e quelli derivanti dall’utilizzo dei propri servizi di IA, per sviluppare e migliorare il chatbot Meta AI su WhatsApp o i modelli linguistici come Llama.
Per saperne di più e leggere il comunicato del Garante, cliccare qui.
Per informazioni: Servizio Legale, tel. 02671401 – mail: legale@apmi.it

