Premi di Produttività: imposta agevolata fino al 2027

Con la pubblicazione della Legge di Bilancio 2025, il Governo ha confermato la proroga della misura fiscale che prevede l’imposta sostitutiva al 5% sui premi di produttività e sulla partecipazione agli utili d’impresa (art.1, comma 385 della legge di Bilancio 207/2024).

La misura è stata introdotta per incentivare la produttività aziendale e sarà valida anche per gli anni 2026 e 2027.

L’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 4 del 16 maggio 2025 ha confermato che le istruzioni operative restano quelle già fornite nelle precedenti circolari n. 5/E del 7 marzo 2024, n. 23/E del 1° agosto 2023, n. 5/E del 29 marzo 2018 e n. 28/E del 15 giugno 2016.

L’agevolazione prevede che i premi di risultato e le forme di partecipazione agli utili erogati ai lavoratori dipendenti siano soggetti a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali comunali e regionali al 5%, entro il limite di 3.000 euro lordi annui o elevato a 4.000 euro per le imprese che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.

Il beneficio è riservato ai lavoratori con reddito da lavoro dipendente privato non superiore a 80.000 euro nell’anno precedente. Va ricordato che il premio di risultato è considerato soggetto all’imposta sostitutiva solo se le somme siano erogate in esecuzione dei contratti aziendali o territoriali e la corresponsione di tali somme sia legata ad incrementi di produttività misurabili.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

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