Gli importi del diritto camerale 2025 sono stati determinati dal Ministero del Made in Italy con Nota n. 127214 del 18 dicembre 2024.
I soggetti obbligati al versamento potranno optare per il versamento:
- entro il 30 giugno 2025 ovvero, entro la scadenza del primo acconto imposte sui redditi;
- entro i 30 gg successivi con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse.
Si ricorda che sono tenuti al pagamento del diritto annuale, per ciascuna delle unità locali o sedi secondarie iscritte nel Registro delle Imprese, i seguenti soggetti:
- le imprese individuali
- le società semplici
- le società commerciali
- le cooperative e le società di mutuo soccorso
- i consorzi e le società consortili
- gli enti pubblici economici
- le aziende speciali ed i consorzi tra enti territoriali
- i GEIE (Gruppi economici di interesse europeo)
- società tra avvocati ex D.Lgs. n. 96/2001
Per il triennio 2023-2025, le maggiorazioni sono state approvate con il D.M. 23 febbraio 2023.
Per tutte le Camere di Commercio è fissato un incremento del tributo nella misura del 20%, fatta eccezione per le Camere di Commercio della Regione Sicilia individuate nel D.M. 28 febbraio 2023.
Le imprese, che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale a partire dal 1° gennaio 2025, possono effettuare il versamento del conguaglio rispetto all’importo pagato, entro il termine previsto per la seconda rata degli acconti IRPEF/IRES, cioè entro il 30 novembre, o entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese dell’esercizio per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare.
Sul sito della Camera di Commercio è possibile consultare la normativa di riferimento sul diritto annuale, calcolare l’importo da versare, ricevendo le informazioni al proprio indirizzo di posta elettronica certificata, effettuare il pagamento del dovuto attraverso la piattaforma Pago PA, in alternativa al modello F24.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

