Negli ultimi mesi l’Unione Europea ha accelerato il processo di definizione degli standard di rendicontazione sulla sostenibilità, con importanti novità che interessano sia le grandi imprese sia le PMI. Lo scorso 30 luglio 2025, la Commissione Europea ha adottato la Raccomandazione C(2025) 4984 final, che introduce un nuovo standard volontario di rendicontazione della sostenibilità pensato appositamente per le piccole e medie imprese non quotate: il VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for Micro and Small Enterprises).
L’obiettivo è duplice: da un lato, aiutare le PMI a rispondere alle richieste di dati ESG da parte di clienti, banche e investitori; dall’altro, rendere più agevole l’accesso a credito e finanziamenti, grazie a una maggiore trasparenza delle informazioni.
Il VSME è stato costruito in modo modulare e flessibile: prevede un Modulo Base con un set ridotto di dati (energia, risorse, lavoro, governance) e un Modulo Comprensivo per chi desidera fornire informazioni più dettagliate. Non è prevista la valutazione di materialità, né la certificazione esterna: le imprese potranno avvalersi di una semplice autodichiarazione.
Il giorno successivo, 31 luglio 2025, l’EFRAG ha diffuso le nuove bozze degli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) nell’ambito della CSRD. Si tratta degli standard obbligatori per le grandi imprese, che vengono ora sottoposti a consultazione pubblica fino al 29 settembre 2025. La revisione risponde alla necessità di rendere il reporting più semplice e meno oneroso: tra le novità si segnalano la riduzione del 57% delle informative obbligatorie e l’eliminazione completa di quelle volontarie.
Questi interventi mostrano chiaramente la direzione intrapresa dall’UE: semplificare le regole, ma allo stesso tempo estendere la cultura della rendicontazione ESG a tutte le dimensioni aziendali. Anche le PMI, che finora erano rimaste in gran parte escluse dagli obblighi, sono ora chiamate a valutare strumenti e percorsi che le rendano pronte a fornire dati di sostenibilità ai propri stakeholder.
La rendicontazione ESG non è più soltanto un adempimento per poche grandi realtà, ma diventa progressivamente una componente strutturale della strategia d’impresa.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

