Nuovi incentivi per investimenti PMI

Per rilanciare gli investimenti nel digitale e nel green, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, annuncia l’imminente lancio di un nuovo piano di incentivi per sostenere la transizione digitale ed ecologica delle imprese italiane.

Dopo le criticità riscontrate con Transizione 5.0, il nuovo provvedimento (che potrebbe chiamarsi Transizione 6.0 o 5.1) punta a semplificare l’accesso agli strumenti agevolativi e ad ampliare la platea dei beneficiari, tra le novità principali si segnalano:

  • Apertura ai settori energivori, come ceramica, vetro e siderurgia, precedentemente esclusi.
  • Consultazione preventiva con associazioni di categoria e sindacati per costruire una misura condivisa.
  • Possibile ritorno dell’iperammortamento, ritenuto più sostenibile da un punto di vista finanziario.

Transizione 5.0 ha impegnato solo 2,2 miliardi su una dotazione di 6,3 miliardi, con tempi di attuazione giudicati troppo lunghi. Le imprese hanno lamentato difficoltà operative e una misura percepita come troppo orientata ai consulenti.

Il nuovo piano sarà finanziato su base nazionale e avrà una durata biennale, con la possibilità di consegnare i macchinari anche oltre la scadenza formale. L’obiettivo è garantire certezza, rapidità e inclusività, favorendo gli investimenti e sostenendo la competitività del sistema produttivo italiano.

Il Ministero conferma un clima di moderato ottimismo, le imprese sono pronte a investire, ma chiedono strumenti chiari e tempi certi, il provvedimento dovrebbe essere pronto entro fine ottobre.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

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