Con l’avvicinarsi della scadenza del 31 dicembre 2025, le imprese devono valutare con attenzione quale incentivo utilizzare per i nuovi investimenti in beni 4.0.
Il Disegno di legge di Bilancio 2026 introduce infatti una fase di transizione tra l’attuale credito d’imposta e il futuro regime di iper-ammortamento potenziato, previsto dal 1° gennaio 2026.
Il credito d’imposta 4.0 resta applicabile per gli investimenti effettuati nel corso del 2025, con possibilità di completamento entro il 30 giugno 2026, a condizione che entro fine anno sia stato versato un acconto del 20% e l’ordine risulti accettato dal fornitore. L’agevolazione è finanziata fino a un plafond complessivo di 2,2 miliardi di euro.
Le aliquote 2025 restano articolate come segue:
- 20% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 10% per la quota tra 2,5 e 10 milioni di euro;
- 5% per investimenti tra 10 e 20 milioni di euro.
Il credito è fruibile in compensazione tramite modello F24 (codice tributo 7077), suddiviso in tre quote annuali di pari importo. Rientrano nel beneficio anche i contribuenti in regime forfetario o sostitutivo.
A partire dal 1° gennaio 2026 subentrerà il nuovo iper-ammortamento, destinato a sostituire definitivamente il credito d’imposta. Il beneficio consisterà in una maggiorazione del costo ammortizzabile ai fini delle imposte sui redditi, con esclusione dell’IRAP. Le percentuali previste sono:
- +180% fino a 2,5 milioni di euro;
- +100% tra 2,5 e 10 milioni;
- +50% tra 10 e 20 milioni.
Con un’aliquota IRES del 24%, il vantaggio fiscale si traduce in un risparmio effettivo pari rispettivamente al 43,2%, 24% e 12%.
L’iper-ammortamento riguarderà l’intera durata del periodo di ammortamento fiscale ai sensi dell’art. 102 del TUIR e si applicherà anche ai beni immateriali 4.0 (Allegato B, Legge 232/2016).
In sintesi:
| Misura | Periodo di applicazione | Aliquote / Benefici | Limiti di investimento | Modalità di fruizione | Riferimento normativo |
| Credito d’imposta 4.0 | 1° gen – 31 dic 2025 (completamento entro 30 giu 2026 con acconto 20%) | 20% fino a 2,5 mln; 10% tra 2,5–10 mln; 5% tra 10–20 mln | Max 20 mln per anno | Compensazione in F24 in 3 quote annuali | art. 1, co. 446, L. 207/2024 |
| Nuovo iper-ammortamento | Dal 1° gennaio 2026 | +180% fino a 2,5 mln; +100% tra 2,5–10 mln; +50% tra 10–20 mln | Max 20 mln | Deduzione lungo la vita utile del bene | art. 94 DdL Bilancio 2026 |
Il quadro delineato conferma la volontà del legislatore di mantenere un sostegno selettivo agli investimenti tecnologici, accompagnando la transizione verso il nuovo modello di ammortamento maggiorato. Le imprese sono quindi chiamate, entro il 2025, a valutare la convenienza economica tra credito e iper-ammortamento, considerando anche i tempi di consegna e di interconnessione dei beni.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

