Dal 15/04/2026 si apre ufficialmente la finestra per la presentazione delle domande relative al contributo aggiuntivo ZES unica, introdotto dall’articolo 1, comma 486, secondo periodo, della Legge 207/2024 per riequilibrare l’agevolazione spettante alle imprese che hanno già investito nelle aree agevolate del Mezzogiorno.
Il contributo aggiuntivo è riservato esclusivamente ai soggetti che, tra il 18/11/2025 e il 02/12/2025, hanno trasmesso all’Agenzia delle Entrate la comunicazione integrativa attestando la realizzazione degli investimenti entro il 15/11/2025. Su queste comunicazioni, a dicembre, l’Amministrazione Finanziaria aveva già determinato la percentuale di credito effettivamente fruibile per il 2025, pari al 60,3811%, lasciando quindi scoperta una quota significativa dell’agevolazione teorica.
Proprio per colmare questo scarto, il Legislatore ha previsto un credito d’imposta aggiuntivo, pari al 14,6189% dell’importo richiesto con la comunicazione integrativa, a condizione che per gli stessi investimenti non sia stato riconosciuto il credito d’imposta Transizione 5.0.
La domanda deve essere presentata entro il 15/05/2026, esclusivamente per via telematica, utilizzando l’apposito modello approvato dall’Agenzia. È ammesso l’invio diretto da parte dell’impresa oppure tramite intermediario abilitato. Dopo la trasmissione, il sistema rilascia una ricevuta di presa in carico o, in caso di errori formali, di scarto.
Fino alla scadenza è possibile inviare una nuova comunicazione che sostituisce integralmente la precedente oppure annullare la domanda già trasmessa, con conseguente perdita del contributo aggiuntivo. Resta invece ferma la validità della comunicazione integrativa presentata nel 2025 per il credito ZES ordinario.
Il credito concesso potrà essere utilizzato in compensazione tramite Mod. F24 a partire dal 26/05/2026 e non oltre il 31/12/2026, esclusivamente attraverso i servizi telematici ufficiali.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

