Bonus colonnine

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato, mediante il Decreto Direttoriale del 7 marzo 2024, l’apertura delle candidature per ottenere contributi destinati all’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Questa iniziativa, supportata dalla Legge numero 126/2020, mira a incentivare imprese e professionisti a contribuire attivamente alla transizione verso una mobilità più sostenibile.

Dopo un primo ciclo di applicazioni, avvenuto tra ottobre e novembre 2023, il Ministero ha reso noto che restano disponibili fondi per oltre 70 milioni di euro, su un totale iniziale di 87,5 milioni. Le informazioni dettagliate su criteri e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Mase.

Le imprese interessate possono presentare le loro domande per l’acquisto, l’installazione delle colonnine di ricarica e le relative spese di progettazione (come indicato nelle lettere a) e c) del decreto Mase numero 358/2021) a partire dal 15 marzo fino alle ore 17:00 del 20 giugno 2024. Tutte le domande devono essere inoltrate esclusivamente in forma digitale attraverso la piattaforma messa a disposizione da Invitalia, consultabile nella sezione “Colonnine di ricarica elettrica” del loro sito web. È importante segnalare eventuali difficoltà tecniche incontrate durante il processo di inserimento della domanda prima della chiusura del bando, per assicurarsi che siano risolte entro il 30 giugno.

Per quanto riguarda le spese legate alla connessione alla rete elettrica (punto b) dello stesso decreto), le domande e i documenti necessari, tra cui il preventivo di connessione accettato dal gestore della rete, un eventuale certificato antimafia per contributi superiori a 150mila euro e, se del caso, una copia dell’atto di procura speciale, devono essere inviati esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo PEC: CRE1@postacert.invitalia.it

Il “bonus colonnine” si propone di coprire il 40% delle spese ammissibili, che includono l’acquisto e l’installazione delle infrastrutture di ricarica, i costi per la connessione alla rete elettrica e le spese per la progettazione e la messa in sicurezza dell’impianto. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità significativa per le aziende che intendono investire in soluzioni di mobilità ecocompatibili, promuovendo un ambiente più pulito e sostenibile.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02.671401 – mail: fiscale@apmi.it

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