Concordato Preventivo Biennale con il Tachimetro

Dal 20 settembre 2024, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto nel cassetto fiscale delle Partite IVA interessate dal Concordato Preventivo Biennale (CPB) un nuovo strumento, il “tachimetro”. Si tratta di una scheda personalizzata che consente ai contribuenti di valutare la propria affidabilità fiscale e la convenienza all’adesione al CPB.

L’obiettivo è incentivare l’adesione al CPB, offrendo un quadro chiaro sui vantaggi e i benefici fiscali derivanti dall’adesione.

Il tachimetro valuta l’affidabilità fiscale con un punteggio da 0 a 10:

  • 0-5,99: Segnala incoerenze; necessaria verifica dei dati.
  • 6-7,99: Possibili anomalie; da correggere per accedere ai benefici.
  • 8-10: Piena affidabilità, accesso a tutti i benefici premiali.

Aderendo al CPB, i contribuenti potranno beneficiare di:

  • Accesso ai benefici premiali riconosciuti ai soggetti ISA, come l’esonero dal visto di conformità per i rimborsi IVA fino a 70.000 euro.
  • Imposte sui redditi e IRAP calcolate sulle proposte di concordato per i periodi d’imposta 2024 e 2025.
  • Imposta sostitutiva con aliquota variabile dal 10% al 15%, graduata in base al livello di affidabilità fiscale.

Chi non aderisce al CPB e ha una scarsa affidabilità fiscale potrebbe essere inserito in una lista di contribuenti a rischio di evasione e sottoposto a maggiori controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

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