PEC aziendale valida anche per gli amministratori

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), è stato introdotto l’obbligo per gli amministratori di società, siano esse di persone o di capitali, di dotarsi di una PEC personale da comunicare al Registro delle Imprese e da inserire nell’Indice nazionale degli Indirizzi delle Imprese e dei Professionisti (INI-PEC).


Contrariamente alle iniziali interpretazioni restrittive, il Registro delle Imprese di Milano ha chiarito che l’indirizzo PEC della società può essere utilizzato anche dall’amministratore come proprio domicilio digitale. Questa possibilità è stata equiparata all’opzione già esistente per cui l’amministratore può indicare il proprio domicilio fisico presso la sede della società amministrata.


In attesa di ulteriori chiarimenti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato precisato che, nella fase iniziale di applicazione della norma, l’obbligo si limiterà alla compilazione del domicilio digitale degli amministratori per le domande inviate a partire dal 1° gennaio 2025, specificamente per:
• Iscrizione della nomina dell’amministratore contestualmente all’atto costitutivo di società di capitali.
• Iscrizione dell’atto costitutivo di società di persone.


Questa interpretazione offre una maggiore flessibilità alle imprese, semplificando gli adempimenti per gli amministratori, che possono utilizzare la PEC aziendale anche per le comunicazioni personali relative al ruolo ricoperto. Tuttavia, si consiglia di monitorare eventuali aggiornamenti normativi che potrebbero modificare o precisare ulteriormente l’ambito di applicazione dell’obbligo.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

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