Grazie alla sinergia tra Tecnolegno, l’Istituto Meroni di Lissone e A.P.I., venerdì mattina, nella gremita Sala Verde in Provincia di Monza e della Brianza, il talento è stato il vero protagonista.
Alla presenza di giovani, familiari e istituzioni del territorio, sono state consegnate agli studenti meritevoli delle classi prima, terza e quinta le borse di studio istituite dall’impresa di Cormano per premiare chi si è distinto negli anni scolastici 2022/23-2023/24.
In un momento in cui le aziende fanno sempre più fatica a trovare personale qualificato e il numero dei neet è elevato, l’evento denominato “Il Meroni «LICEO» dei Mestieri”, organizzato dall’IIS G. Meroni, ha dimostrato come la collaborazione tra istituti tecnici, realtà produttive e associazioni imprenditoriali possa dare buoni frutti.
Alla manifestazione, promossa nell’ambito del LTO Lombardia – Brianza2025, sono intervenuti Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Giuseppe Azzarello, Consigliere Delegato della Provincia, la professoressa Valentina Calì, dirigente scolastico dell’IIS G. Meroni, il collaboratore vicario Lucio Casciaro dall’IIS G. Meroni, Gianfilippo Alibrandi, Assessore con delega alle Attività produttive e Commercio del Comune di Lissone, e altri esponenti del territorio.
Per A.P.I. era presente il Direttore Generale Stefano Valvason che ha invitato i giovani a “impegnarsi e concretizzare il proprio talento, soprattutto in realtà come le PMI dove ci sono molte opportunità di crescita”. Valvason inoltre ha poi presentato i successi ottenuti da A.P.I. il progetto “Anche io lavoro in una PMI!”.
A.P.I. è, infatti, da anni impegnata nel rafforzare il dialogo e il rapporto di collaborazione con Istituzioni, Scuole, Università ed Enti per costruire un ponte tra le generazioni e garantire così la continuità delle PMI e per promuovere un solido futuro per il sistema manifatturiero.
Toccanti l’intervento di Giovanni Vita, CEO di Tecnolegno Allestimenti e degli studenti premiati visibilmente emozionati.
Giovanni Vita ha raccontato la sua esperienza imprenditoriale, i suoi sogni ma anche i sacrifici fatti e ha presentato la sua azienda, gli stabilimenti produttivi, dove ” si fa di tutto, escluso il vetraio, la produzione la facciamo tutta. Quindi chi lavora con noi ha l’opportunità di seguire l’intero processo e ha la possibilità di fare qualsiasi mestiere”. Vita ha poi raccontato delle best practice aziendali, come quando il materiale per delle torri utilizzate per una sfilata sono state portate su un’isola con degli elicotteri grazie a un piano di studio fatto da ingegneri ed ex studenti del Meroni.
L’azienda associata ad A.P.I. non è nuova alle best practice e alla collaborazione con i giovani. Era, per esempio, presente al Salone del Mobile 2024 con l’opera “La panchina Xilofono”, ideata dal giovane studente Alessandro La Torre e realizzata nell’impresa di Cormano che ha accolto lo studente nei suoi spazi per la concretizzazione del progetto. Si tratta di una panchina da esterni unica per colori, dettagli e suono, infatti, come un vero xilofono, ogni tasto ha la sua tonalità.
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