È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2025 il Decreto Legislativo Correttivo bis n. 81/2025, che introduce importanti modifiche in materia di adempimenti tributari e concordato preventivo. Il decreto, approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 giugno, è in vigore dal 13 giugno 2025.
Tra le principali novità:
Novità scadenze fiscali
- Certificazione Unica: l’invio della CU per i lavoratori autonomi slitta dal 31 marzo al 30 aprile 2026.
- Modello Redditi precompilato per titolari di P.I. sarà consultabile dal 20 maggio.
- Fatturazione elettronica spese sanitarie:
- Dal 2025 le spese sanitarie saranno trasmesse una sola volta all’anno (e non più semestralmente). Il termine verrà stabilito con DM del MEF.
- Stop all’invio Sdi delle fatture elettroniche per le prestazioni sanitarie ai privati cittadini (dunque fine delle proroghe e blocco regime).
Proroga dei coefficienti forfettari
I contribuenti in regime forfettario continueranno ad applicare i coefficienti attualmente in vigore.
IVA e reverse charge per i forfettari
Il versamento dell’IVA relativa alle operazioni per cui i contribuenti forfettari sono debitori di imposta va effettuato con cadenza trimestrale e non più mensile.
Sospensione dei termini di 85 giorni
Dal 31 dicembre 2025 per gli atti impositivi emessi dall’Agenzia delle Entrate non si applicherà più la sospensione dei termini di 85 giorni introdotta durante il Covid.
Concordato Preventivo Biennale (CPB):
- Esclusione dei forfettari, terminato l’esperimento 2024, dal 2025 i contribuenti in regime forfettario non potranno più aderire al CPB.
- Nuove regole per i professionisti associati, i lavoratori autonomi che fanno parte di associazioni o società tra professionisti potranno aderire al CPB solo se anche l’ente collettivo aderirà negli stessi anni.Maggiore imposta sostitutiva, le aliquote agevolate (10%, 12% o 15%) potranno essere applicate solo fino al raggiungimento di un tetto massimo pari a 85.000 euro, mentre per la parte eccedente tale somma è applicata l’aliquota del 43%, per i soggetti IRPEF, e del 24%, per i soggetti IRES.Proroga dei termini di adesione – Il termine per aderire al CPB viene spostato dal 31 luglio al 30 settembre 2025.Ravvedimento speciale esteso anche a chi aderisce al CPB per 2025-2026, includendo l’anno d’imposta 2023.
- L’Agenzia delle Entrate dovrà rendere operativi i software per preparare la proposta CPB entro il 15 aprile di ogni anno.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

