Plusvalenze sulle cessioni di immobili con Superbonus

La Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213 del 30 dicembre 2023, art. 1, commi 64-67) ha introdotto importanti novità sul trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti dalla cessione di beni immobili su cui sono stati effettuati lavori agevolati dal superbonus 110%.

A partire dal 1° gennaio 2024, la vendita di questi immobili entro 10 anni dalla conclusione dei lavori determinerà la generazione di una plusvalenza imponibile ai fini delle imposte sui redditi sulla quale si potrà applicare l’IRPEF o l’imposta sostitutiva del 26%.

In particolare, le nuove regole prevedono che:

  • Se la cessione avviene entro 5 anni dalla conclusione dei lavori, e si è usufruito dello sconto in fattura o della cessione del credito, le spese per i lavori non saranno considerate nel calcolo della plusvalenza.
  • Se i lavori sono terminati da più di 5 anni, si considera il 50% delle spese (rivalutate secondo l’indice dei prezzi al consumo) ai fini del calcolo della plusvalenza.

Sono esenti dalla tassazione gli immobili ereditati o quelli usati come abitazione principale per la maggior parte del periodo precedente la cessione.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02.671401 – mail: fiscale@apmi.it

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